"Il Potere della pittura" ha aperto ieri i battenti nella sede della Santissima annunziata. Autore l'artista bosniaco, di fama internazionale, Safet Zec, reduce della mostra parigina al Museo Corrier. Trenta opere tra incisioni, disegni e oli. Safet Zec, è uomo di poche parole. Appare spesso assorto in silenziosa meditazione su cose e eventi; ovvero come restio a pronunciarsi, incerto a intervenire su realtà che potrebbero risultare effimere o marginali, inessenziali. Per contro, la sua pittura fluisce con l'incontenibilità di un fiume in piena, possente e composita, lirica o tragica, dolente o gioiosa. Zec mostra la sicurezza linguistica degli antichi maestri, e insieme, l'ansia di ricerca di un indagatore solitario, la frenesia dello sperimentatore. La mostra curata dalla galleria Impression, patrocinata dal Comune di Cetiona, dalla Proloco e dall'ambasciata bosniaca resterà aperta sino al 25 settembre