Prestiti Per le piccole medie imprese del seneseIn un momento in cui stiamo assistendo ad un feroce attacco alle autonomie locali la Provincia di Siena, insieme a alla Finanziaria Senese di Sviluppo compie un ulteriore passo in avanti vesro tutte quelle imprese, è il settore dell’agricoltura ne è certamente tra i più colpiti, che hanno risentito della crisi. Tramite un bando che agevolerà l’accesso al credito di piccole medie imprese, le aziende del settore agricole, che in precedenza hanno già fatto ricorso a finanziamenti, potrenno ricevere un prestito che va da un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 50. A collaborare insieme Provincia di Siena e Fises, che si occuperà della gestione operativa del bando, dalla ricezione delle istanze alla fase istruttoria. Al bando che mette a disposizione nel totale 200 mila euro possono accedere le aziende agricole con sede in provincia di Siena cui è stato accordato un finanziamento da un qualsiasi istituto di credito o intermediario finanziario non erogato prima di sei mesi dalla presentazione della domanda. “Il bando nasce da un confronto aperto con il mondo dell’agricoltura – spiega Anna Maria Betti assessore all’Agricoltura della provincia di Siena – l’azione che facciamo era già prevista nel pacchetto anti-crisi di questa provincia. Con questi soldi vogliamo dare risposte alle tante domande dei nostri agricoltori andando inconttro alle loro esigenze e difficoltà”. “La Finanziaria Senese di Sviluppo - ha detto Stefano Bernardini, presidente Finanziaria Senese di Svilup-po Spa - continua a fare la propria parte per dare sostegno alle imprese in questa congiuntura di crisi che colpisce anche la nostra provincia. Il bando va nella direzione dell’attività che Fises ha già delineato, sulla base delle linee guida approvate dai soci. Si tratta di finanziamenti capaci di sostenere il bisogno di liquidità delle aziende, ma anche di rendere loro possibile di investire e sviluppare la propria attività sul territorio. L’impegno di tutta la struttura della Fises, così come avviene per le altre attività, è quello di sviluppare la fase istruttoria nei tempi più rapidi possibili, assicurando risposte veloci per le imprese, come già facciamo per i plafond piccole operazioni e per l’attività ordinaria”. “Una misura positiva - ha aggiunto Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio di Siena - che arriva in un momento in cui il settore agroalimentare provinciale, secondo i dati relativi al primo trime-stre da noi elaborati, dà segni di ripresa, soprattutto nell’export. In particolare, è il settore del vino a dare le migliori performance. Rispetto al vero e proprio tracollo registrato nel primo trimestre 2009, oggi vediamo timidi segnali di ripresa che ci fanno ben sperare”
Sara Corti