Viale Mecenate La prima gettata di cemento sul nuovo parcheggio multipianoSono le 12.30 quando arriva la betoniera. Non è la prima pietra, ma una gettata di cemento. Il senso, comunque, è lo stesso. Il cantiere di viale Mecenate dà ufficialmente il via ai lavori per il Mecenate Park, un’opera a 3 piani che a pieno regime conterrà 480 vetture e che sarà funzionante già a primavera. I lavori saranno conclusi entro gennaio, qualche settimane per le prove tecniche e i collaudi e poi da marzo spazio alla sosta. Con una novità di cui già si era parlato precedentemente: un mercato rionale. Banchi a pieno terra, parcheggi sopraelevati e tutt’intorno un’ampia platea di clienti potenziali. Un’opera importante che va in un’unica direzione, quella della pedonalizzazione del centro storico. “Nei prossimi anni - spiega il sindaco Giuseppe Fanfani che ha dato la sua benedizione ai lavori - il centro città sarà completamente sgomberato dal traffico che dovrà dirottarsi all’esterno delle mura e in questa ottica sono estremamente funzionali infrastrutture come il Mecenate Park, il parcheggio dell’ospedale o simili. E ugualmente sarà fondamentale sviluppare attorno ai posti auto bus navetta verso il centro e piste ciclabili per permettere spostamenti con mezzi alternativi”. Un’opera imponente, che si inserisce in un contesto ben più ampio, insomma, al quale Atam si associa con entusiasmo e propositivismo. “Se non avessimo preso le decisioni che abbiamo preso riguardo ad Atam tutto questo, oggi, non sarebbe possibile - precisa il primo cittadino - e invece questa collaborazione proficua permette di fare investimenti indispensabili per la città”. E non solo per il parcheggio. “Invito le associazioni di categoria a riflettere su questa possibilità di mercato rionale - continua - che facciano uno sforzo perché questa è un’area densamente abitata che permetterebbe di creare con successo un surrogato quotidiano ai banchi del sabato di via Giotto”. Dal canto suo, Atam, promette di rispettare modi e tempi e di regalare alla città il Mecenate Park entro primavera. “La struttura conta 480 posti - spiega il presidente Atam Falsini - 350 se si toglie lo spazio occupato dal mercato. Tre accessi, uno ad ognuno dei tre piani, e tre torri fatte di mattoncini rossi che riprendono lo stile della palestra”. Una struttura lineare, elegante ed anche ecocompatibile. “Un sistema di pannelli fotovoltaici fornirà l’energia necessaria e a marzo il parcheggio sarà fruibile”, conclude. Sei mesi di lavoro dopo la prima gettata di cemento. Arezzo si reinventa e il Mecenate Park è solo il primo passo
Federica Guerri