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    Prima gettata sul Mecenate Park.



    Quasi 500 posti auto, tre accessi e a piano terra spazio per un mercato rionale. Ieri il via ufficiale ai lavori, struttura funzionante entro primavera.

    AREZZO30.07.2010
    Viale Mecenate La prima gettata di cemento sul nuovo parcheggio multipiano

    Sono le 12.30 quando arriva la betoniera. Non è la prima pietra, ma una gettata di cemento. Il senso, comunque, è lo stesso. Il cantiere di viale Mecenate dà ufficialmente il via ai lavori per il Mecenate Park, un’opera a 3 piani che a pieno regime conterrà 480 vetture e che sarà funzionante già a primavera. I lavori saranno conclusi entro gennaio, qualche settimane per le prove tecniche e i collaudi e poi da marzo spazio alla sosta. Con una novità di cui già si era parlato precedentemente: un mercato rionale. Banchi a pieno terra, parcheggi sopraelevati e tutt’intorno un’ampia platea di clienti potenziali. Un’opera importante che va in un’unica direzione, quella della pedonalizzazione del centro storico. “Nei prossimi anni - spiega il sindaco Giuseppe Fanfani che ha dato la sua benedizione ai lavori - il centro città sarà completamente sgomberato dal traffico che dovrà dirottarsi all’esterno delle mura e in questa ottica sono estremamente funzionali infrastrutture come il Mecenate Park, il parcheggio dell’ospedale o simili. E ugualmente sarà fondamentale sviluppare attorno ai posti auto bus navetta verso il centro e piste ciclabili per permettere spostamenti con mezzi alternativi”. Un’opera imponente, che si inserisce in un contesto ben più ampio, insomma, al quale Atam si associa con entusiasmo e propositivismo. “Se non avessimo preso le decisioni che abbiamo preso riguardo ad Atam tutto questo, oggi, non sarebbe possibile - precisa il primo cittadino - e invece questa collaborazione proficua permette di fare investimenti indispensabili per la città”. E non solo per il parcheggio. “Invito le associazioni di categoria a riflettere su questa possibilità di mercato rionale - continua - che facciano uno sforzo perché questa è un’area densamente abitata che permetterebbe di creare con successo un surrogato quotidiano ai banchi del sabato di via Giotto”. Dal canto suo, Atam, promette di rispettare modi e tempi e di regalare alla città il Mecenate Park entro primavera. “La struttura conta 480 posti - spiega il presidente Atam Falsini - 350 se si toglie lo spazio occupato dal mercato. Tre accessi, uno ad ognuno dei tre piani, e tre torri fatte di mattoncini rossi che riprendono lo stile della palestra”. Una struttura lineare, elegante ed anche ecocompatibile. “Un sistema di pannelli fotovoltaici fornirà l’energia necessaria e a marzo il parcheggio sarà fruibile”, conclude. Sei mesi di lavoro dopo la prima gettata di cemento. Arezzo si reinventa e il Mecenate Park è solo il primo passo

    Federica Guerri
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